Sono nato in un paese e ricordo la mia infanzia, la ragazza nella piazza, la domenica mattina,
e le pietre del Titerno, sono bianche... senza età.
(Guido Lombardi d'Aquino)

San Lorenzello,dolce asil montano, che lo stanco viandante quieto accoglie,
tra lo scroscio d'acque e tra stormir di foglie all'ombra del boschivo Monterbano
(Maria Luisa d'Aquino)

Guardo il tuo muro, Filippo, e socchiudo gli occhi. Un vortice tumultuoso mi travolge lasciando affiorare il retaggio ancestrale... mi abbandono ad esso e in un attimo sono lì, al cospetto di Lugh e poi di Gambara.
Che meraviglia! Riapro gli occhi e sorrido... e tutto appare infinitamente piccolo,
mentre percorro con passi lenti i sentieri di un tempo antico
(Lino Lavorgna)

Eccomi

Blogger: SANLORENZELLO

Mappa San Lorenzello

Blog a cura dell'Associazione Culturale Excalibur, dedicato al paese natio di Lino Lavorgna.. perché le "radici profonde non gelano".

BREAKING NEWS


LA CITTA' DEI DINOSAURI

Il Parco dei dinosauri è visitabile gratuitamente di sabato,domenica e nei giorni festivi, dalle ore 10.00 alle ore 17.00. Nei giorni feriali la visita è possibile, su prenotazione, per i gruppi di turisti e le scolaresche.

Vai alla photogallery della "Città dei dinosauri"

CERAMICART

E' on line la PHOTOGALLERY di CERAMICART 2007. Ampio resoconto anche nel FORUM del sito Excalibur, sezione ARTE. Ricordiamo a chi giunge in questo blog dai motori di ricerca di cliccare su HOME, per leggere i post più recenti, e di navigare utilizzando le sezioni "archivio", "categorie" e "links", che consentono un agevole reperimento di tutti gli argomenti trattati.




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domenica, 11 maggio 2008
UN COMITATO PER LA CERAMICA DI SAN LORENZELLO E CERRETO SANNITA

San Lorenzello e Cerreto Sannita, finalmente, sembrano lasciarsi alle spalle la ridicola conflittualità tipica dei paesini del Sud limitrofi, che tanti gustosi aneddoti ha tramandato, di generazione in generazione.

Il collante per un ingresso “alla grande” nel terzo millennio è offerto, manco a dirlo, dalla ceramica.

Nasce un comitato per la promozione congiunta, a livello nazionale ed internazionale, dell’arte figulina e l’iniziativa giunge quanto mai opportuna: a settembre, infatti,   si terrà “CERAMICART 2008”, che vedrà confluire nei due comuni i siti ceramici nazionali e il conseguenziale straordinario flusso turistico.

Il gruppo di lavoro, che si caratterizza giuridicamente come “Comitato di Disciplinare della ceramia artistica e tradizionale di Cerreto Sannita e San Lorenzello”, di fatto assicura un marchio di qualità alla produzione locale (CAT – Ceramia Artistica Tradizionale). Il Comitato è composto da Gianni di Santo e Antonio Barbieri (i Sindaci dei due Comuni),       Don Nicola Vigliotti e Renato Pescitelli (Storici), Annalisa Lavorgna (Coordinatrice della mostra permanente della ceramica di San Lorenzello e della manifestazione “CERAMICART”), Ciro di Meola e Nicola Navarretta (Esperti),  Ferdinando Creta (Sovrintendenza ai Beni artistici e storici), Pina Silvestri (CNA),  Lorenzo Masotta (Camera di Commercio di Benevento), Raffaele  Macario (Regione Campania), Raffaello Mazzacane (Consiglio Nazionale Ceramico), Tommaso Giannetti (Museo Civico Cerreto Sannita).

Postato da: SANLORENZELLO a 22:10 | link | commenti
ceramica

sabato, 26 aprile 2008
L'ARTE FIGULINA A SAN LORENZELLO

LA NUOVA BOTTEGA NELLA VECCHIA STRADA DEI CERAMISTI

Nei giorni 24 e 25 Aprile due eventi molto importanti, entrambi legati all’arte figulina, hanno catalizzato l’attenzione dei media e di tutti coloro che amano San Lorenzello: la presentazione del nuovo volume tematico, frutto del lavoro congiunto di  Don Nicola Vigliotti e Renato Pescitelli*, e l’inaugurazione della nuova bottega del Maestro Elvio Sagnella, proprio nella zona in cui, nel 1700, si sviluppò la meravigliosa opera del grande Nicola Giustiniano**. Un significativo preludio per l’appuntamento settembrino di “Ceramicart 2008”, che vedrà coinvolti i più importanti siti ceramici italiani.
* Il volume “La ceramica di Cerreto Sannita e San Lorenzello” può essere richiesto all’Ente Culturale Schola Cantorum San Lorenzo Martire
** Si propone il patronimico "Giustiniano", reperito negli atti comunali, anche se nella maggioranza dei testi è diffuso l'utilizzo di “Giustiniani”.

Pascal, figlio della Gallia Transalpina, con con nonna Laurentina (Fappiano), gioca con l'antico tornio

Don Giovanni in un momento della cerimonia per l'inaugurazione della Bottega.

Franco Lavorgna, Don Nicola Vigliotti, Annalisa Lavorgna.

L'INTERNO DELLA BOTTEGA

Postato da: SANLORENZELLO a 17:26 | link | commenti
ceramica, san lorenzello

domenica, 20 aprile 2008
APPUNTAMENTI DI PRIMAVERA

CUSANO MUTRI

Dal 24 Aprile al 4 maggio, a Cusano Mutri, vi sarà una delle tante rassegne che dirottano nell'ameno peasino del Matese frotte di turisti. Una splendida occasione per organizzare un lungo week-end sannita e visitare una splendida fetta di territorio. A  San Lorenzello, il 27 e 28 Aprile, come da tradizione di fine mese, vi sarà anche il MERCANTICO.

 LA CITTA
PARCO DEI DINOSAURI
LA CITTA
Annalisa Lavorgna con Vincenzo, la Guida del ParcoIL PONTE DI FABIO MASSIMOIl Ponte di Fabio Massiomo, III° Secolo A.C. , nella vicina Faicchio

IL PARCO GEOPALEONTOLOGICO DI PIETRAROJA

Postato da: SANLORENZELLO a 21:37 | link | commenti
san lorenzello e dintorni

domenica, 13 aprile 2008
LA CITTA' DEI DINOSAURI

LA CITTA

Nel primo giorno delle elezioni politiche, nonostante il clima non proprio primaverile, una comitiva di Beneventani ha pensato di concedersi una pausa di riflessione, con una gita nel nostro paesello, senza mancare di effettuare una puntatina al rinnovato Parco dei Dinosauri, il “Parco per i bambini di tutte le età”.
(A.L.)
PARCO DEI DINOSAURI PARCO DEI DINOSAURI PARCO DEI DINOSAURI

Postato da: SANLORENZELLO a 23:07 | link | commenti
la città dei dinosauri

domenica, 09 marzo 2008
IL PAESE DEI CENTENARI

MARIA NICOLA LAVORGNA: OGGI CENTO ANNI

A distanza di una settimana dai festeggiamenti per il centesimo compleanno di Maria Grazia Aulino, San Lorenzello festeggia un’altra centenaria. Questa volta è Maria Nicola Lavorgna, nata il 9 Marzo 1908, “sempre vissuta nell’ameno Paesello”.
Giovanissima andò in sposa a Don Alfonso de Nicola, rampollo di un’antica famiglia nobiliare, dal quale ebbe due figli, Giuseppe e Giulio, entrambi deceduti.
Nicolina vive in un residence geriatrico non lontano dal comune natio ed è spesso attorniata dai nipoti, ai quali racconta gustosi aneddoti di un passato lontano, per lo più legati ai ricordi di un marito amante della bella vita e dell’avventura.
Il nostro Sindaco, Gianni di Santo, a nome di tutta la Comunità Laurentina, le ha fatto omaggio di una targa ricordo, sulla quale è stato inciso un tenero messaggio augurale: “Come un volo di gabbiani sullo sfondo di un orizzonte, scorre il tempo di chi può guardare lontano a ritroso. Il presente è solo un battito di mani tra passato e futuro, da rendere eterno con un sorriso”.
 
Annalisa Lavorgna

Postato da: SANLORENZELLO a 15:48 | link | commenti
eventi - compleanni

domenica, 02 marzo 2008
2 MARZO 2008 - SAN LORENZELLO IN FESTA

I CENTO ANNI DI MARIA GRAZIA AULINO

“Ecco un nuovo giorno. O pendolo, muoviti adagio”.
1908 – 2008. Cento anni. Un secolo. Un dardo proiettato nell’eternità, pregno dei più grandi sconvolgimenti che hanno segnato la Storia dell’Umanità. Sconvolgimenti che non impediscono, tuttavia, il ciclico ripetersi degli eventi, proprio come ci ha insegnato Gian Battista Vico. Oggi assistiamo allo scontro, aspro, tra chi si batte per un’etica della Vita e il recupero di valori eterni e chi, invece, invoca un moderno “panta rei”, al seguito del quale agganciare ogni sorta di “libertà”, non importa se sconfinante nel più bieco libertismo. Droga libera, libertà di uccidere in grembo materno chi si presume non nasca bellissimo come Costantino o una Velina, libertà di asserire “coram populo”, il giorno del proprio matrimonio, che non è possibile restare fedele una vita intera a quell’uomo che è li, affianco, e che sorride da imbecille. “Arretra, Satana”! Grida con forza Papa Benedetto, oggi, Anno del Signore 2008. “Arretra, Satana”, gridava Pio X nel 1908, con un’enciclica contro il “Modernismo”, ben supportato (in questo più fortunato di Papa Benedetto) da quei Giganti del pensiero che rispondono al nome di Giovanni Gentile e Benedetto Croce e che accusavano il Modernismo di voler conciliare l’inconciliabile, ossia la fede e la scienza, i dogmi e lo spirito critico.  
Nihil sub sole novi”, dopo tutto. 1908: l’anno in cui le donne, a New York, iniziano a ribellarsi nell’Industria Tessile Cotton, pagando con la vita il desiderio di migliorare le proprie condizioni di lavoro. Il 2 marzo 1908 sono già in sciopero e l’8 marzo si conquisteranno, con il loro sacrificio, una consacrazione eterna.

2 Marzo 1908. La primavera bussa alle porte e a San Lorenzello i mandorli sono già in fiore nel giardino di casa Aulino, in quella lussureggiante collina denominata “Zeppa di Ferro”, da cui è possibile godere un panorama mozzafiato, che sembra travalicare spazio e tempo. Vaghe stelle dell’Orsa si stagliano in un cielo limpido e fungono da cornice ai primi vagiti di Maria Grazia, che anticipa l’alba con il suo sorriso.

Ora come allora Maria Grazia è ancora lì, a Zeppa di Ferro, attorniata dall’amore dei suoi sei figli, Annamaria, Antonio, Alfredo, Pietro, Assunta, Filomena, avuti da quel sant’uomo di Nicola Mancini, volato in cielo nel 1988.

Sono loro che mi raccontano, con voce rotta dall’emozione, i tratti salienti di una storia d’altri tempi.

L’abito bianco acquistato dal nonno, il papà di Maria Grazia, per il giorno del matrimonio e l’abito di seta nera, acquistato grazie al duro lavoro di 40 giorni trascorsi a scavare pozzi, da utilizzare per la prima uscita dopo il settimo giorno dalla cerimonia nuziale. (Non vi era luna di miele, allora).

Oggi Maria Grazia compie cento anni e il Sindaco di San Lorenzello, Gianni di Santo, le offrirà una targa ricordo nella quale è incisa una frase dal forte valore simbolico: “Che ogni alba di un nuovo giorno ti doni un sorriso e che ogni Tuo sorriso si diffonda nell’aere come messaggio d’amore e di speranza”.

Ecco un nuovo giorno. O pendolo, muoviti adagio. E tu, Maria Grazia, continua a sorridere.

(Annalisa Lavorgna)

 LA TARGA

 
PHOTOGALLERY

Postato da: SANLORENZELLO a 00:01 | link | commenti
eventi - compleanni

mercoledì, 13 febbraio 2008
NICOLA CILETTI: I COLORI DELL'AMORE


IMPERIA CILETTI, FIGLIA DEL GRANDE ARTISTA

Nella prestigiosa sede del Centro di Cultura "CALABRIA", in Benevento, si è tenuto il convegno su Nicola Ciletti, il grande artista Sannita nato a San Giorgio La Molara il 9 Marzo 1883. La figlia Imperia, con una toccante rievocazione, ha tratteggiato gli aspetti salienti della sua vita artistica, senza tralasciare i momenti più intensi della vita privata, caratterizzata precipuamente dall'incontro con Fryda Laureti, che divenne la Musa ispiratrice, l'allieva prediletta, la compagna di una vita. Non ha mancato, Imperia, di cesellare anche il difficile rapporto che l'Artista ebbe con il proprio tempo, chiedendo ai convenuti di segnalarle aneddoti e ricordi affinché la figura del Maestro possa essere arricchita dalle testimonianze dirette di coloro che l'hanno conosciuto ed amato.


Un momento della conferenza - A dx  Giuseppina Federico


Giuseppina Federico e Imperia Ciletti

Postato da: SANLORENZELLO a 18:03 | link | commenti
giuseppina federico

mercoledì, 06 febbraio 2008
CONFERENZA SU NICOLA CILETTI

MARTEDI' 12 FEBBRAIO 2008
ORE 18.00
SALA LAZZATI - CENTRO DI CULTURA "RAFFAELE CALABRIA"
PIAZZA ORSINI 33 - BENEVENTO

LA SCUOLA D'ARTE
DI NICOLA CILETTI
A  BENEVENTO (1932 -1943)

Saluta
Prof. Pasquale Gallucci
Presidente Centro di Cultura "R. Calabrìa" - Benevento

Introduce
Dotto.ssa Domenica Zanin
Componente Comitato Direttivo
Centro di Cultura "R. Calabrìa" - Benevento

Relaziona
Prof.ssa Imperia Ciletti
Presidente dell'Associazione Archivio
"Nicola Ciletti" - Roma

IL VENTO - NICOLA CILETTI - 1932

IL SALUTO DI GIUSEPPINA FEDERICO A IMPERIA CILETTI

Carissima Imperia,
sono sempre vividi i ricordi della mia permanenza presso Casa Ciletti, dal 1939 al 1943, nella quale, una bimba dolce e talentuosa, (tu), era solita saltellare festante con un sorriso aggraziato, che rendeva felice  papà Nicola, Maestro d'Arte e di Vita, e mamma Frida.
Quegli anni sono generalmente definiti "anni bui", in quanto vessati dalla più terribile tra le guerre che l'uomo abbia mai dovuto subire. Mi sento di poter dire, tuttavia, che, nonostante la guerra, si riusciva a percepire un solido alone di umana solidarietà, un "idem sentire" sulla vita che ci sosteneva e ci spingeva a guardare avanti con fiducia e speranza. Fiducia e speranza che sembrano annichilite, oggi, da un regresso della qualità umana  che non trova riscontro nella storia, e spaventa molto di più delle sirene che annunciavano i pur micidiali bombardamenti sulla delicata e meravigliosa Benevento .
Ti ringrazio per l'invito e farò di tutto per esserti vicina, il 12 Febbraio, per ascoltare dalla tua voce il ricordo di un uomo che tanto mi ha insegnato e per rivivere un periodo importante della mia vita, che mi consentirà di "rivedere" persone care. Come c'insegna Gibran, infatti: "Il ricordo è una forma d'incontro".

Giuseppina Federico*

*Giuseppina Federico sposò Lorenzo Lavorgna nel 1950  ed  è la madre di Annalisa  e Lino Lavorgna (Galvanor da Camelot). Dal 1939 al 1943, prima come studentessa  e poi quale dipendente del Ministero delle Corporazioni,  dimorò nella prestigiosa Casa Ciletti, dove maturò una profonda e duratura amicizia con l'Artista e con  i figli  Gloria,  Imperia e Sigfrido. Scampata miracolosamente al bombardamento del 20 Agosto 1943, rientrò definitivamente a San Lorenzello il giorno dopo.
Le vicende di quegli anni, tragici e fantastici allo stesso tempo, sono mirabilemte narrati nell'opera "La morte e le vita", di Air Rubano (Liliana Ricciardi) - Edizioni "Nuova Impronta" - Benevento - 2002.

Giuseppina Federico e Gloria Ciletti a Benevento
(Foto tratta dal libro "La morte e la Vita" - Air Rubano)

Postato da: SANLORENZELLO a 18:39 | link | commenti
eventi - arte

lunedì, 21 gennaio 2008
MAGICO SGARBI

 In un articolo pubblicato dal quotidiano “IL GIORNALE” il popolare Critico d’Arte tesse le lodi di Benevento e di Sant’Agata de’ Goti.


 “Difficile crederlo, ma, mentre Napoli e Caserta sono sopraffatte dalla immondizia, Benevento mostra al visitatore un volto urbano, lindo e civile. La buona amministrazione della città riesce a metter ordine anche ai dipinti murali dei graffitisti, ospitandone le opere mobili nel rinnovato Palazzo Paolo V, e perfino a rendere gradevole l’arte contemporanea attraverso l’evocazione de Les Fleurs du mal di Baudelaire nella bella mostra curata da Danilo Eccher per Arcos, Museo d’Arte Contemporanea Sannio. In quest’isola felice, con le delizie di Pascalucci, non c’è traccia dell’orrore che ricopre la Campania e induce molti operatori turistici a cancellare e prenotazioni per ciò che le televisioni descrivono come un inferno”. (….) Sono a Sant’Agata de’ Goti. (….) Ordine e pulizia ovunque, nei ristoranti, nelle case, nelle cantine, scavate nella pietra con masse severe, nel convento delle monache di clausura, nelle redentoriste volte alla sola preghiera, eppur cordiali, affabili, estroverse. Gli interni danno su cortili su giardini pensili che avrebbero incantato Montaigne. La città dovette essere laboriosa e ordinata anche nel medioevo se negli affreschi della Chiesa della Santissima Annunziata, nella parte dedicata all’Inferno, al Giudizio Universale, si vedono, individuati con didascalie un giudice, un notaio, un banchiere, un usuraio, un contadino, un oste, un fabbro, un mugnaio, un macellaio che sono dannati tra le fiamme, ma non torturati dai demoni perché, come osserva Chiara Fugoni, hanno «conquistato il diritto di essere osservati non solo come fedeli tralignanti, ma anche come cittadini, come erano da vivi, nella professione che intesseva una rete di relazioni e di rapporti civili e umani».(….)

 ****

Un grazie sincero all’On. Sgarbi per l’autorevole riconsocimento alla città capoluogo di provincia e ad un’autentica perla di bellezza medievale, sapientemente preservata. Sarebbe bello vederlo  anche a San Lorenzello, magari nei giorni del Mercantico, a visitare le botteghe dei ceramisti.  

SANT'AGATA DE' GOTI
Uno scorcio panoramico di Sant'Agata de' Goti


Una suggestiva immagine di Benevento
 

Postato da: SANLORENZELLO a 23:32 | link | commenti
luoghi

lunedì, 31 dicembre 2007
HAPPY NEW YEAR

LA GRANDEZZA DI UN UOMO
E' NELLA SOMMA DELLE SUE AZIONI.
DELLE SUE BUONE AZIONI.
BUON ANNO E...
TANTE BUONE AZIONI .
(Galvanor da Camelot)

 

Postato da: SANLORENZELLO a 12:53 | link | commenti
auguri